Arte, Hand Made

Filly Biz, veste la donna di ironica felicità

9 Luglio 2018

Ciao  a tutte,

oggi torno a parlarvi di creatività al femminile attraverso la mia intervista alle creatrici di  Filly Biz.

Filly Biz, è la griffe siciliana nata dalla collaborazione lavorativa ed affettiva tra mamma, Filomena Cusenza, un architetto prestato al mondo della moda e figlia, Noemi Blando, quella delle due, più attenta alla comunicazione ed al rapporto con i social. 

Anche l’intevista che state per leggere è il frutto di questa commistione di idee, di risposte e d’amore.

 -Partiamo dall’inizio. Dal nome…

Abbiamo pensato molto al nome e poi è arrivato così, per gioco, all’improvviso.

Filly deriva dal mio nome, mentre Biz è una particella che abbiamo aggiunto per gioco, divertente e inaspettata come il mio design. Ci piaceva l’idea di un suono onomatopeico.

-Come avviene il passaggio da il mondo dell’architettura a quello dell’abbigliamento; ed  in che cosa è visibile l’insegnamento di un maestro come G. Ferrè?

Gli studi di architettura mi sono serviti non solo per allenare un attento gusto estetico ma anche per affrontare senza difficoltà qualsiasi progetto, che si tratti di un edificio o di un abito. Gli stereotipi ci hanno sempre fatto pensare ad un architetto come colui che progetta abitazioni, ma la realizzazione di un elemento comporta sempre una scelta progettuale. Nel libro su Gianfranco Ferrè dal titolo “Lezioni di moda” si riprende un pensiero molto interessante che cito:” L’Architettura è la chiave che apre le porte di tutte le progettazioni”.

-“I tessuti per Filly sono come i colori per il pittore”, da dove nasce questa affermazione?

Con il tessuto costruisco delle immagini, gioco spesso con consistenze e textures diverse che mi aiutano a dare una tridimensionalità al decoro. Parto da una immagine di base e poi, come se stessi aggiungendo pennellate, completo l’opera con la macchina da cucire e con il filo per dare risalto all’immagine.

Quali personaggi arricchiscono le vostre creazioni? E come vengono realizzate?

Le figure che inserisco negli abiti sono soprattutto donne. Racconto spesso storie al femminile perchè sono quelle che vivo nel quotidiano: donne che amano la vita, che lavorano, che cambiano. Il carattere che accomuna tutte le donne Filly Biz è l’ironia, con cui prendiamo o non prendiamo noi stesse e con cui dovremmo affrontare il mondo. I miei progetti nascono sempre da un ricordo e si sviluppano in un’immagine, a cui segue la ricerca del tessuto più adatto. Sul tessuto compongo poi l’immagine attraverso un lavoro molto artistico di composizione delle parti. Per questo ogni creazione è un’opera unica, mai uguale ad un’altra.

-Quanto conta l’amore per la terra, per la Sicilia?

La Sicilia è una terra bellissima, che ti dona ogni giorno tanta bellezza. Mi sento fortunata a potere creare qui a Palermo.

-Filly. Biz ha partecipato all’evento Taomoda, con la masterclass “La coperta dell’accoglienza”. Perchè la moda non può esimersi dall’impegno sociale?

Quando scegliamo un abito indossiamo noi stessi, i nostri umori e il nostro modo di essere. Non solo, oggi possiamo scegliere anche di vestirci in modo etico: si parla di tessuti che rispettano l’ambiente o di marchi che rispettano il lavoro, come moltissimi brand del made in Italy di cui noi facciamo orgogliosamente parte. Siamo felici di potere produrre in Italia perchè vogliamo sostenere la crescita del nostro paese. Inoltre producendo dalla Sicilia, e conoscendo bene i problemi del meridione, sentiamo questo impellente dovere verso la nostra terra che amiamo così tanto.

L’esperienza della masterclass con un gruppo di donne africane è stata per me un grande privilegio, poiché accoglienza significa anche confronto. Per questo abbiamo progettato di realizzare una coperta fatta da tanti arazzi, uno per ogni donna partecipante, ciascuno dei quali avrebbe dovuto raccontare una storia personale. Poi ogni parte è stata assemblata insieme per formare un’unica grande coperta dell’accoglienza. Filly Biz ha anche donato un abito decorato con un volto bicolore che racconta la bellezza della diversità.

-Quale è il vostro rapporto con i social e quali sono i canali attraverso i quali fate conoscere Filly. Biz?

Filly Biz si trova sia su Facebook che su Instagram. Inoltre abbiamo un canale YouTube che aggiorniamo con dei video cartoon divertenti legati a progetti speciali per cui abbiamo studiato dei video dedicati. Ci piace moltissimo l’idea di condivisione che abbracciano le pagine aziendali virtuali. La nostra comunicazione sui social non si spinge prettamente al “guarda che belle cose facciamo, acquistale!”, a noi piace molto di più fare amicizia con i nostri fan, condividere la bellezza e fare parte tutti insieme del mondo Filly Biz perchè diciamo sempre che non facciamo solo abbigliamento ma anche e soprattutto arte. E proprio la bellezza del mondo è l’antidoto migliore contro la paura, la tristezza, le cose brutte e il malumore.”

e se lo ripetessimo tipo un mantra… E proprio la bellezza  del mondo è l’antidoto migliore contro la paura, la tristezza, le cose brutte e il malumore.

Date un occhiata qui, è tempo di saldi anche per Filly Biz!

Baci, LaLu

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