Lifestyle

Cambiare il volto della nostra casa? Facciamolo con un tappeto

12 febbraio 2018

Oggi voglio parlarvi di come cambiare aspetto al nostro ambiente, senza troppi stravolgimenti, utilizzando semplicemente dei tappeti.

Qualora infatti non volessimo apportare troppe modifiche alle opere murarie, esso si rivela un ottima soluzione: per esempio quante volte dopo anni, siamo stufe del tipo di pavimento scelto?! Inoltre oltre all’estetica, non è da sottovalutare la sua utilità, perfetto “raccogli goccia” se posizionato in cucina o in bagno, oppure come ottimo confine dei luoghi di passaggio, come le  passatoie poste negli ingressi.

In un living,  il tappetto è il mezzo che con eleganza ci permette  di separare lo spazio del relax  e creare quasi un ambiente nell’ambiente.

Nella scelta del tipo di tappeto da acquistare, non possiamo non tener presente la tipologia ed il colore  del pavimento.

Tonalità scure o molto brillanti saranno perfette sul parquet; toni più tenui invece, si abbineranno meglio a pavimenti scuri, come un gres nei toni del grigio.  Insomma le scelte più riuscite sono quelle  basate sui contrasti, o sugli abbinamenti con i colori delle tende e dei tessuti di rivestimento.

Nell’immaginario collettivo il tappetto per eccellenza è il persiano, e lo è,  essendo un prodotto di raffinata artigianalita’,  longevo e riparabile, infatti i fili possono essere riannodati. Il persiano può essere in lana o in seta è decorato con motivi floreali o scene di caccia e viene classificato  con il nome dell’area geografica (Tabriz, Kashan, Isfahan, Kirman, Herat) o del gruppo etnico che li ha prodotti (Ghashghai). Che piaccia o no, non è mai passato di moda!

In ambienti molto grandi è davvero di buon gusto (direte soggettivo!) accostare due tappeti, magari di trame e colori diversi, oppure se vogliamo posizionarlo al di sotto del tavolo, è importante tenere presente che dovrebbe sporgere almeno di 70 cm per lato. 

E cosa pensate di appenderli al muro? Eh si, in tal caso si tratterebbe di vere e proprie opere d’arte.

Curiosità: A proposito, lo sapevate che in Russia, ma in generale in Est Europa, i tappeti tra l’ottocento ed il novecento venivano appesi alle pareti con la funzione di isolante termico ed acustico, a causa delle temperature troppo basse e delle pareti troppo sottili nelle abitazioni?

E voi che tipo di tappeto scegliereste o avete scelto per la vostra casa?

baci, LaLu

 

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18 commenti per Cambiare il volto della nostra casa? Facciamolo con un tappeto

  1. Allora, io ho un pavimento che odio perché seppur dal vero è più bello in foto non mi piace per niente. Certo è che in un casolare tipico Toscano in campagna oltre al cotto e poco altro non ci si può mettere un parquet come ho a Milano e amo molto di più perché non centra un tubo e allora indovina? Ho praticamente messo tappeti ovunque! Per me sono indispensabili nel vero senso della parola. ;P
    Una selezione bellissima ne ho adocchiati un paio che quasi quasi me li vado a cercare simili.
    Bacione bellezza e buona giornata! :*
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

  2. Io ho la casa strapiena di tappeti, solo in salone ce ne sono 5! ^^
    A me piacciono molto, trovo che definiscano l’abiente, insomma, magari è perchè sono abituata così, ma un pavimento senza tappeto mi sembra spoglio e disadorno!
    Senza contare che, avendo i pavimenti in parquet, i tappeti fanno anche da protezione!
    Quanto ai modelli, in casa abbiamo tutti tappeti persiani (ad eccezione della mia camera in cui ho un tappeto rosa peloso più moderno), ai miei piacciono solo quelli, quindi quelli hanno comprato, ma a me piacciono tantissimo anche quelli tutti colorati come quelli che nelle foto!
    L’unico inconveniente? se hai un gatto, come noi, li devi pulire quasi tutti i giorni, perchè il pelo se lo “bevono” proprio! (e Micetta ci passa la vita sopra)
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.it

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