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Dilemmi contemporanei: agende cartacee o virtuali?

13 dicembre 2017

 

Mia nonna, detta nonna Mary, ha superato gli 80, ma è giovane dentro, e fino a qualche anno fa aveva un agenda ricca di impegni. Avete capito bene, un agenda!

Da bambina rimanevo estasiata quando mi diceva di prenderle la sua agendina nella borsa, perchè doveva telefonare alla signora A. per fissare un appuntamento di lavoro. 

La cosa che ancora oggi mi lascia basita è il fatto che nonna è nata negli anni ’30, in un piccolo paese del Molise, ed è considerata colta avendo frequentato fino alla terza elementare.

La mia passione per i quaderni e le agende deve derivare da quei ricordi. Ho tenuto per anni un diario segreto, che rileggendolo ora, mi sembra più “Cronache di una morte annunciata“, ma ero un adolescente e un pò di pessimismo cosmico me lo perdono.

Crescendo ho sempre avuto in borsa un agenda, che fosse sia planner ove annotare esami, incontri con docenti, caffè al bar con amiche ed uscite settimanali con ragazzi diversi (scherzo!!) sia un contenitore cartaceo di frasi, riflessioni e canzoni strappacuore. Romanticona io!!

Con l’avvento della tecnologia e delle agende virtuali (che pur uso) non ho mai abbandonato la mia amata carta, così come per me l’odore di un libro non è sostituibile con quelli scaricabili.

Sicuramente tablet, computer e cellulari sono più immediati, ci avvertono con suoni o vibrazioni su quello che dobbiamo fare a distanza di ore o di pochi minuti, ma credo che avere un agenda vera ci permetta, intanto di fare ordine e tenere sotto controllo i nostri impegni; scrivere ci aiuta ad imprimere meglio le cose ed è sempre a portata di mano, senza problemi di “carica”.

La mia è piena di biglietti e scontrini, persino la copia di un pagamento di una vecchia bolletta (mio marito pensa che sia un gran casino), io amo riguardarne i contenuti anche dopo anni. Si tratta di una memoria storica ed emozionale unica. 

Quindi che vi devo dire sono del parere che ricevere un agenda a Natale non sia così male. E se la pensate come me, ho selezionate alcune tra le migliori, non si può cominciare un anno nuovo con un’agenda brutta!!!

Di diverse grandezze, verticali ed orizzontali, con copertine colorate, le Moleskine sono sempre un ottima idea, anche per il prezzo.

Molto in voga tra le fashion addict,  è la Mr Wonderful. Trovo deliziosi i cofanetti regalo proposti sul sito, in cui l’agenda è corredata da tazza personalizzata, etichetta per il bagaglio, album per le foto, e addirittura palloncini…

 Su Quo Vadis troveremo diverse proposte, dalle più classiche e professionali a quelle più femminili.

Come sapete le agende possono variare per periodicità, grafica, colore e tipo di rilegatura, ultimamente infatti c’è una grande richiesta di quelle ad anelli o a spirale. Vi consiglio di dare un occhiata agli organizer, forse fa più figo dire life planner,  di Erin Condren o FiloFax,  

Versatili, personalizzabili, e sicuramente un ottimo investimento, al di la della spesa iniziale.

E a voi piacerebbe ricevere un agenda a Natale?

Baci, LaLu

32 commenti per Dilemmi contemporanei: agende cartacee o virtuali?

  1. Io sono ormai due anni che mi affido a Mr. Wonderful, prima invece ho sempre usato le Moleskine. Devo dire che ho provato con la tecnologia ma proprio non mi ci trovo. Anche io riempio le agende di tutto e di più e sento proprio la necessità di carta e penna. Per me un agenda deve essere assolutamente cartacea da vivere, riempire e far esplodere di ricordi. 😉
    Tantissimi auguroni per un super Natale bellezza!
    Mhuà! :*
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

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